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Dopo il successo della “granita degli dei” nuove golosità in arrivo grazie ai fichidindia della Valle dei Templi di Agrigento. I frutti raccolti dalle piante all’interno del Parco archeologico vengono trasformati anche in gelati, sorbetti e presto anche in confetture. Come gli altri prodotti agroalimentari le specialità di ficodindia vengono messe in vendita per i turisti nei punti di ristoro del Parco Archeologico, dove oltre al vino biologico e all’olio extra vergine d’oliva con il marchio “Diodoros” si possono trovare da quest’anno anche le mandorle sgusciate o trasformate in dolci tipici siciliani.

ficodindiaA trasformare uve, olive e mandorle della Valle dei Templi di Agrigento è la Val Paradiso, mentre  i fichidindia vengono lavorati nel laboratorio del Doric Bar di Enzo Agrò dal pasticcere e gelatiere Fabio Mattina. Il bilancio della prima raccolta di ficodindia e di 2.200 kg di frutti raccolti e circa 1.400 litri di succo. Si punta anche alla realizzazione di nuovi prodotti con carrube e melograni. Così il Parco archeologico della Valle dei Templi, diretto da Giuseppe Parello, valorizza e mette a frutto le risorse agroalimentari scommettendo sul connubio turismo ed enogastronomia.