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Un sentiero panoramico, realizzato con legno e pietre, che attraverso la scogliera di Capo Bianco collegherà la riserva naturale della Foce del Platani con l’area archeologica di Eraclea Minoa. Qui verrà realizzato un teatro stabile all’aperto per le rappresentazioni teatrali estive, come quelle proposte ogni anno con la rassegna “Teatri di Pietra” .

E’ quanto prevede un progetto da 450.000 euro presentato dal comune di Cattolica Eraclea e finanziato dalla Pro.Pi.Ter., l’agenzia per la programmazione economica e la pianificazione territoriale ed ambientale per lo sviluppo delle risorse locali delle Terre Sicane. Lo ha comunicato ieri il sindaco Nicolò Termine spiegando che nelle prossime settimane sarà bandita la gara d’appalto per l’assegnazione dei lavori. Tutti gli interventi saranno effettuati sotto l’alta sorveglianza della soprintendenza ai Beni culturali e ambientali di Agrigento.

Il progetto, dal punto di vista tecnico, secondo quanto si legge nella relazione, è ispirato essenzialmente al massimo rispetto dei luoghi, senza alterarli né modificare la sua naturale bellezza. E’ prevista la realizzazione di una pista in pietra e pietrisco che colleghi il percorso della riserva naturale della Foce del Platani con il “Torrino di guardia dell’antico porto”, con l’antiquarium e il teatro greco all’interno dell’area archeologica sulla sommità di Capo Bianco, la scogliera di marna già da tempo tra i Siti d’importanza comunitaria (Sic). Nel progetto anche la pavimentazione con pietra naturale dell’area antistante il teatro. Lungo tutto il percorso saranno realizzate delle piazzole panoramiche all’ombra grazie a delle strutture in legno. Prevista anche la realizzazione di una nuova cartellonistica multimediale con un’app ad hoc per smartphone e tablet da scaricare sul posto, attraverso la quale potranno essere acquisite dai turisti tutte le informazioni utili in diverse lingue.

“Un progetto, realizzato a costo zero dall’ufficio tecnico comunale, certamente importante – ha detto il sindaco di Cattolica Eraclea – per valorizzare e migliorare la fruibilità del nostro patrimonio paesaggistico e archeologico e rilanciare l’immagine del nostro territorio”.