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(AGI) – Roma, 22 ott. – Le chiacchiere e il ritornello dei gufi “stanno a zero”, l’economia invece comincia a crescere e il governo ha intenzione di andare “avanti tutta”, perche’ “c’e’ ancora molto da fare ma questa e’ proprio la volta buona”. Matteo Renzi interviene su Facebook e in un post sulla sua pagina spiega: “Dicevano: figurati se hanno il coraggio di ridurre le tasse. Dicevano: no, non hanno i numeri, al Senato non hanno i numeri. Dicevano: l’expo sara’ un flop. Dicevano: il JobsAct non serve a nulla. Dicevano: non riusciranno ad introdurre il ballottaggio, che darebbe certezza e stabilita’ Dicevano: per gli 80 euro mancano le coperture. Dicevano: per colpa degli immigrati salvati dal governo il turismo quest’anno crollera’. Dicevano: non hanno i soldi per l’Irap costo del lavoro. Dicevano: chiacchierano bene ma finiranno col cedere ai sindacati. Dicevano: l’Europa non dara’ la flessibilita’, boccera’ la manovra e non prendera’ neanche un migrante. Dicevano, dicevano, dicevano. Il ritornello dei gufi degli ultimi venti mesi e’ tutto qui, in questo dicevano”. “Nel frattempo mentre loro dicevano, noi facevamo – prosegue il premier -. Le chiacchiere stanno a zero, l’economia non piu’. Avanti tutta, amici. C’e’ ancora molto da fare, ma questa e’ proprio la volta buona”. “Vi ricordate una legge finanziaria del passato con una riduzione di tasse di questo genere? Ditemelo, vi prego. Se ve la ricordate, ditemelo. Io non me la ricordo”. Lo scrive nella enews il premier Matteo Renzi. L’anima della legge di stabilita’ “e’ l’investimento nel sociale”, afferma il premier. “Soldi in piu’ – spiega – contro la poverta’ (piu’ 700 milioni rispetto al 2015), soldi in piu’ per il sociale, dall’autosufficienza al dopo di noi (piu’ 200 milioni rispetto al 2015), soldi in piu’ per la sanita’ (piu’ un miliardo rispetto al 2015), soldi in piu’ per famiglie e bambini (piu’ 400 milioni rispetto al 2015)”. “La forza dei numeri – conclude – dimostra che la realta’ e’ piu’ forte delle fantasie dell’opposizione”. xxx Stabilita’: Renzi, punti gioco scendono a 15mila, da M5s balle = I punti gioco scenderanno da 22mila a 15mila. Lo scrive il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, nella enews. “Da qualche giorno – afferma – i deputati cinque stelle accusano il Governo di favorire la ludopatia. Cioe’ di agevolare il gioco d’azzardo e la slot-mania. Al punto che, questa e’ la tesi dell’accusa, il Governo avrebbe intenzione di mettere a gara ventiduemila licenze per i giochi. Non entro nel merito della battaglia antiludopatia che insieme ad altri stiamo facendo da molto tempo. Mi limito alla realta’. Ventiduemila sono, piu’ o meno, i punti gioco aperti oggi (non tutti regolari, al momento). Con il nostro governo saranno ridotti a quindicimila. E segnatamente i bar con le macchinette verranno ridotti: da seimila potranno essere al massimo mille”. Per il premier “la verita’ e’ semplice: noi stiamo riducendo i punti gioco in Italia e combattendo cosi’ l’azzardo. Chi dice il contrario mente. E non e’ che se lo dice il Blog dell’Elevato (in arte Beppe Grillo) diventa vero. La realta’ e’ piu’ forte delle balle a cinque stelle”. xxxx xx Fisco: Renzi, seria lotta all’evasione, altri fanno convegni = “Ci sono quelli che combattono l’evasione scrivendo norme e facendo convegni. E quelli che – senza rovinare la vita ai tanti italiani onesti, sommergendoli di rigide regole talvolta difficili da rispettare e arzigogolate – combattono l’evasione in modo serio”. Lo afferma il premier Renzi nella enews. .
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Source: New feed Politica Italia

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