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Come appare la Bulgaria agli occhi degli stranieri? Quali opportunità offre Sofia a giovani emigrati laureati? Quali i punti di ritrovo per fare nuove conoscenze e scambiarsi consigli? Quale l’importanza dei social network e in particolare di Facebook per “fare rete” dal virtuale al reale? Ecco un servizio di Btv, emittente nazionale bulgara, sul gruppo di Facebook “Foreigners in Sofia & Friends” fondato da Giuseppe Di Benedetto di Cattolica Eraclea (Agrigento), esperto di comunicazione e marketing.

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La storia era finita qualche mese fa su diversi giornali e siti web, così era stata raccontato su comunicalo.it. Giovane siciliano va a lavorare in Bulgaria e fonda grazie al web “una delle comunità informali più dinamiche e in via di sviluppo di Sofia“, come racconta www.capital.bg. Si tratta di Giuseppe Di Benedetto, di Cattolica Eraclea (Agrigento), esperto di comunicazione e marketing laureato alla Sapienza di Roma, dallo scorso dicembre emigrato nella capitale bulgara dove lavora nel mondo di internet e delle telecomunicazioni.

giusepepdibenedettobulgariaTutto nasce dal gruppo Facebook ‘Foreigners in Sofia & Friendsche’ fondato da Giuseppe Di Benedetto che ha riunito in pochi mesi sul social network quasi 3.000 utenti che, oltre a scambiarsi informazioni utili per vivere in Bulgaria, promuovono eventi culturali, mostre, picnic, degustazioni, incontri per scambiare idee, fare rete e nuove amicizie. Una sorta di agorà virtuale dove si incontrano persone vere e si  promuovono eventi dal vivo. Fanno parte del gruppo non solo italiani ma anche bulgari e cittadini provenienti da ogni parte d’Europa.

“Il gruppo mi ha aiutato a vedere Sofia e la Bulgaria attraverso altri occhi, in modo più positivo, più colorata e più promettente”, spiega uno dei membri di ‘Foreigners in Sofia & Friendsche‘, la “comunità informale dinamica” che ha già richiamato l’attenzione della stampa bulgara: “Gli stranieri e i loro amici. La storia di Giuseppe, che ha creato una agorà virtuale di nuovi arrivati da altri paesi a Sofia”. Per saperne di più ecco il lungo articolo integrale pubblicato su www.capital.bg.