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Due clamorosi arresti oggi (2 novembre) in Vaticano nel giorno della commemorazione dei defunti. In manette, nell’ambito di un’inchiesta della Gendarmeria vaticana relativa a “sottrazione e divulgazione di notizie e documenti riservati”, sono finiti oggi – secondo quanto riferito in una nota del Vaticano rilanciata dall’agenzie di stampa – un ecclesiastico, monsignor Lucio Angel Vallejo Balda, e una laica Francesca Chaouqui, trentaduenne calabrese, componente della commissione di studio e indirizzo sull’organizzazione delle strutture economico-amministrative del Vaticano, la Cosea istituita da Papa Francesco nel luglio del 2013. Prima di quest’importante incarico la Chaouqui si era messa in mostra come lobbista alla guide delle pubbliche relazioni della Ernst & Young in Italia e lavorando con diversi studi legali, finanziari e della comunicazione.

Tradimento della fiducia del Pontefice con diffusione di notizie riservate

Il reato contestato, secondo quanto viene spiegato dalla sala stampa vaticana. è quello previsto dalla Legge numero IX dello Stato della Città del Vaticano, articolo 10 (articolo 116 bis codice penale). Il pubblico ministero ha convalidato entrambi gli arresti, ma la Chaouqui è stata subito rimessa in libertà in quanto “non sono più state ravvisate le esigenze cautelari. Anche a motivo – è stato spiegato – della sua collaborazione alle indagini”. Nella nota stampa con cui il Vaticano dà notizia degli arresti per sottrazione e divulgazione di notizie e documenti riservati si fa riferimento ai “libri annunciati per i prossimi giorni” (due volumi di prossima pubblicazione, Avarizia di Emiliano Fittipaldi e Via Crucis di Gianluigi Nuzzi), che annunciano rivelazioni importanti a partire da “notizie e documenti riservati”, sono “frutto – viene sottolineato – di un grave tradimento della fiducia accordata dal Papa”. Fiducia del Pontefice tradita “per trarre vantaggio – si legge nella nota – da un atto gravemente illecito”, ovvero la “consegna di documentazione riservata” di cui si annuncia la imminente pubblicazione. Il pubblico ministero del Vaticano sta valutando anche possibili azioni di natura penale nei confronti dell’Italia, anche tramite cooperazione internazionale.

2 libri incriminati: Avarizia di Emiliano Fittipaldi e Via Crucis di Gianluigi Nuzzi

“Pubblicazioni di questo genere”, ha detto oggi padre Federico Lombardi, “non concorrono in alcun modo – ha spiegato – a stabilire chiarezza e verità. Ma piuttosto – ha aggiunto il direttore dell’ufficio stampa della Santa Sede – a generare confusione e interpretazioni parziali e tendenziose. Bisogna assolutamente evitare l’equivoco di pensare – ha sottolineato padre Lombardi – che ciò sia un modo per aiutare la missione del Papa”. Dopo la “bufala” pubblicata nei giorni scorsi dal Quotidiano Nazionale di Papa Francesco ammalato con un tumore benigno e sotto cura di un medico giapponese tornano i Vatileaks oltre Tevere? Sorvolano nuovi corvi tra le mura vaticane? Chi trama contro Papa Francesco e perché? Era il 2012 quando fu arrestato il maggiordomo di Papa Benedetto XVI con i documenti trafugati al Pontefice XVI pubblicati sui giornali e altri finiti nel libro “Sua Santità” di Gianluigi Nuzzi. Quali i segreti che potrebbero essere rivelati da Avarizia di Emiliano Fittipaldi e Via Crucis di Gianluigi Nuzzi. Di certo c’è che una nuova bufera si abbatte sul Vaticano.

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