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“Anche a Cammarata, nell’Agrigentino, molti allevatori hanno dovuto chiudere l’azienda o convertirla”. Lo ha spiegato la Coldiretti. Per l’organizzazione degli agricoltori “i 34 centesimi per un litro di latte ricevuti dai produttori sono assolutamente insufficienti per coprire i costi di produzione”. “Cammarata – sostiene il direttore di Coldiretti Agrigento, Massimo Primavera – non si discosta dalla fotografia del comparto zootecnico del Paese. Basti pensare che nell’ultimo anno in Italia hanno chiuso mille stalle delle quali ben il 60% in montagna con effetti sull’economia, sul lavoro e sul territorio. Questo succede perche’ si preferisce la provenienza sconosciuta di latte e formaggi, senza l’indicazione dell’origine in etichetta e senza trasparenza sugli ingredienti utilizzati”.

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