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Nuovi strumenti a disposizione di chi cerca e offre lavoro e un obiettivo ambizioso: tagliare il traguardo dei tre miliardi di iscritti. E’ così che LinkedIn vede il proprio futuro, poco più di 12 anni dopo il debutto online. Il mondo viaggia in fretta “e noi siamo attenti a ogni cambiamento con l’obiettivo di estendere la piattaforma rispetto agli attuali 400 milioni di iscritti”, ha detto Marcello Albergoni, responsabile di LinkedIn per l’Italia, in un’intervista rilasciata all’Agi sulle prospettive e sviluppi futuri del social network.
“Stiamo investendo molto per far sì che LinkedIn rimanga l’unico social professionale. Abbiamo introdotto – spiega Albergoni – nuovi prodotti e altri saranno aggiornati all’inizio del 2016. Tra questi c’è LinkedIn Referrals: disponibile dal 1 novembre: è progettato per rendere più  semplice per i dipendenti di un’azienda presentare referenze di contatti per le posizioni disponibili nella propria società.
Il sistema consente di identificare in modo automatico i collegamenti di primo grado dei dipendenti di un’azienda che meglio si adattano alle posizioni aperte. Da gennaio 2016 sarà pronto il nuovo design di LinkedIn Recruiter, il principale prodotto di selezione del personale, attualmente utilizzato da piu’ di 38mila aziende in tutto il mondo. Recruiter consente a chiunque si occupi della selezione del personale di utilizzare potenti strumenti di ricerca per arrivare in breve tempo ad un elenco limitato di candidati tra gli iscritti a LinkedIn in tutto il mondo“.