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Loris Stival sarebbe morto mentre giocava con le fascette elettriche che lo hanno strangolato. E’ la nuova versione della madre raccontata a investigatori e magistrati di Ragusa, secondo quanto appreso e riferito dall’Ansa. Per Veronica Panarello sarebbe stato un “incidente” avvenuto dopo che lei era tornata a casa, dopo avere accompagnato a scuola il figlio più piccolo.

Intanto la Cassazione conferma la “personalità contorta” di Veronica Panarello. E’ quella che la prima sezione penale della Cassazione attribuisce a Veronica Panarello, accusata di aver ucciso il figlioletto Loris Stival. Nella sentenza, depositata oggi, con cui la Suprema Corte spiega perchè, il 29 maggio scorso, confermo’ il carcere per la donna, i giudici di piazza Cavour scrivono che “i tratti della personalita’ contorta della Panarello, indicati dal tribunale al fine di meglio contestualizzare l’omicidio, sono stati tratti dal racconto del vissuto familiare fatto dalla stessa indagata, oltre che da circostanze riferite da testimoni quali la sorella Antonella, l’amica e vicina di casa, Claudia Giavatto, ed anche dai commenti della madre e della sorella della ricorrente captati nelle conversazioni intercettate, non soltanto, quindi, dalla testimonianza dei coniugi Dandoni”, Per questo “e’ manifestamente infondato”, secondo gli ‘alti’ giudici, il motivo di ricorso con cui la difesa richiamava le dichiarazioni “asseritamente di segno contrario di altri testimoni non allegate”.