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I carabinieri della compagnia di Cammarata, in esecuzione dell’crdinanza di applicazione di misure cautelari, emessa dal gip del Tribunale di Agrigento Alfonso Malato, hanno arrestato oggi T. B., 75 anni, pensionato, di San Biagio Platani, poiché, in reiterate occasioni e quasi quotidianamente, secondo l’accusa, ha commesso atti sessuali in ambito familiare, con una minore, che all’epoca dei fatti (2012-2013) aveva appena compiuto 8 anni.
Nello stesso contesto criminoso è stata sottoposta alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria una ragazza – C. G., 35 anni, di San Biagio Platani – perché ritenuta responsabile del medesimo reato, in concorso con l’anziano.
Le indagini – secondo quanto ricostruito dalla procura e dai carabinieri – sono nate da una denuncia presentata dal personale della Comunità per minori, ove era ospitata la piccola vittima. La bimba aveva raccontato agli operatori, anche attraverso un disegno, le violenze sessuali che il “nonno” (così doveva chiamarlo, anche se non lo era) la costringeva a subire quasi quotidianamente per mesi, mentre frequentava la seconda elementare. La piccola, con coraggio, ha raccontato gli stessi fatti anche ai carabinieri ed al pm Salvatore Vella, che ha coordinato le indagini, riconoscendo finanche i luoghi e il vetusto mezzo agricolo, a bordo del quale veniva toccata e molestata sessualmente dall’anziano indagato.
La bimba da subito aveva raccontato i fatti anche ai suoi familiari, che invece di tutelarla però l’avevano picchiata e continuavano a percuoterla ogni volta che voleva rivelare quello che il “vecchio” la costringeva a fare. Le indagini, chiuse in poco più di sei mesi, hanno consentito di sottoporre a misura cautelare gli indagati, in modo da impedire che gli stessi potessero ripetere le gravi condotte di violenza sessuale nei confronti di altre bambine. E’ emerso, infatti, che in passato l’indagato T. B. avesse compiuto altre violenze sessuali nei confronti di almeno un’altra bambina, fatti che allora non erano stati denunciati dalla giovane vittima.

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