SHARE

Lui è a bordo della sua auto, una Renault Laguna, e sta percorrendo la strada provinciale che da Cattolica Eraclea porta a Raffadali. A un certo punto, in prossimità di contrada Borangio, viene costretto a fermarsi da due persone a bordo di un fuoristrada, vestite di scuro, con il volto coperto da un passamontagna e armate di pistole con le quali lo avrebbero minacciato di morte in relazione in relazione al danneggiamento dell’auto della Girgenti Acque compiuto dallo stesso il 7 novembre scorso.

fuocogiegentiautoScene da film a Cattolica Eraclea. A denunciarle ai carabinieri è Andrea Castellino, 26 anni, disoccupato noto alle forze dell’ordine, già alla ribalta delle cronache, nei giorni scorsi, per l’aggressione – dopo che gli avevano staccato per morosità il contatore idrico – ai danni di un operatore di Girgenti Acque e per l’incendio dell’auto dell’azienda che gestisce il servizio idrico nell’Agrigentino. I fatti, secondo la denuncia presentata da Castellino, sarebbero avvenuti tre giorni fa intorno alle 11.30. Indagano per “verificare l’evento” i carabinieri della locale stazione, guidati dal maresciallo Liborio Riggi, e del nucleo operativo e radiomobile di Agrigento.

SHARE