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L’Aids torna a far paura anche in Europa. Secondo il Centro Europeo di Controllo delle malattie e l’Oms, nel 2014 è stato registrato un numero record di nuove infezioni nei paesi dell’Unione europea e in Asia centrale. Sono state 142.000 le nuove infezioni, un dato che non si vedeva dalla comparsa della malattia negli anni ’80. A pesare soprattutto i dati del contagio in Russia, dove si conta il 60% delle nuove diagnosi, mentre nei 28 paesi dell’Ue (più i tre dello spazio economico comune, Islanda, Liechtenstein e Norvegia) si sono registrati il 21% di nuovi casi. Nel complesso, il 31% dei malati sono nati al di fuori del Paese dove è avvenuta la diagnosi. La principale via di trasmissione sono i rapporti non protetti tra uomini: costituivano il 30% delle diagnosi nel 2005, sono diventati il 42% lo scorso anno.

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