SHARE

“Desidero rinnovare l’appello alle autorità statali per l’abolizione della pena di morte, là dove essa è ancora in vigore, e a considerare la possibilità di una amnistia“. Lo ha detto Papa Francesco dopo aver chiesto “gesti concreti” e “atti di coraggio” degli Stati.

“Per quanto concerne i detenuti, – osserva papa Francesco nel Messaggio per la Giornata mondiale della pace secondo quanto riporta l’Ansa – in molti casi appare urgente adottare misure concrete per migliorare le loro condizioni di vita nelle carceri, accordando un’attenzione speciale a coloro che sono privati della libertà in attesa di giudizio, avendo a mente la finalità rieducativa della sanzione penale e valutando la possibilita’ di inserire nelle legislazioni nazionali pene alternative alla detenzione carceraria. In questo contesto, – afferma papa Bergoglio – desidero rinnovare l’appello alle autorità statali per l’abolizione della pena di morte, là dove essa è  ancora in vigore, e a considerare la possibilità di un’amnistia“.

Intanto, quattro disegni di legge per la concessione di amnistia e indulto sono già al vaglio della commissione Giustizia del Senato della Repubblica. Sarà il 2016 l’anno della svolta dopo l’appello di Papa Francesco?