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Inizierà l’11 gennaio la perizia psichiatrica su Veronica Panarello, la mamma del piccolo Loris Stival, accusata dell’omicidio del figlio. La donna e’ giunta in Aula alle 12,21, sorretta da due guardie, capelli corti e sguardo spento. Poco prima del suo ingresso, Veronica ha parlato con l’avvocato Villardita il quale ha poi annunciato che non ci sarebbero state osservazioni a proposito della nomina di uno dei due periti, Eugenio Aguglia che nel maggio scorso era stato nominato dall’avvocato Daniele Scrofani per conto di Davide Stival. Scrofani ha detto di “aver fatto presente al giudice che il dottor Aguglia era stato nominato da noi come consulente per la capacita’ genitoriale ma subito dopo ha rinunciato”. Veronica ha detto di non avere nulla da obiettare sulla nomine. I periti e i consulenti preannunciati hanno giurato. In aula era presente, oltre al Pm Marco Rota, anche il padre di Veronica, Francesco Panarello e l’avvocato Biazzo che rappresenta il nonno di Loris, Andrea Stival.

“Vorrei restare a Barcellona Pozzo di Gotto, non voglio tornare al carcere di Agrigento”. Ha detto così Veronica Panarello – secondo quanto riporta l’Agi – nel corso dell’udienza davanti al Gup Andrea Reale. Per lei il Gup ha disposto, su richiesta del carcere di Agrigento, un mese di osservazione psichiatrica nella ex struttura psichiatrica giudiziaria di Barcellona Pozzo di Gotto. Oltre alle nomine e ai giuramenti di periti e consulenti di parte che dovranno effettuare la perizia psichiatrica sulla donna, il Pm Marco Rota e l’avvocato Francesco Biazzo Andrea Stival si sono riservati la nomina di consulenti di parte sino all’inizio delle operazioni peritali dell’11 gennaio 2016. L’udienza per il deposito della perizia e’stata fissata per il 17 marzo.

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