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Lo scorso sabato a Favara, a pochi passi dalla valle dei templi di Agrigento, presso il centro d’arte contemporanea Farm Cultural Park si è tenuta un’asta che ha visto ben 40 opere di artisti contemporanei contese da estimatori e collezionisti siciliani. Ma un’opera in particolare aveva incuriosito il pubblico già prima dell’apertura dei giochi, la banconota da 200 euro messa in asta al prezzo di partenza di 1 euro dall’artista Mr. Richichi. A circa metà dell’asta, all’artista è stato chiesto di presentare pubblicamente il suo lavoro insieme al battitore. Mr. Richichi ha dunque illustrato le sue considerazioni circa un’operazione volta a cambiare il valore del denaro ed ha firmato in diretta asta una banconota da 200 euro. La banconota ha raggiunto velocemente il prezzo pari al suo valore nominale e la fase finale dell’asta ha visto una contesa tra il notaio Bartoli, fondatore dello stesso Farm Cultural Park, e un imprenditore siciliano. Ma a spuntarla è stato il notaio, che si è aggiudicato l’opera-banconota al prezzo di 500 euro. L’imprenditore a fine asta ha dichiarato: “Ho lasciato perché conosco il notaio e ho capito che sarebbe arrivato anche a 1.000 euro per averla”. Ancora una follia dell’arte contemporanea, ma che tuttavia questa volta ne mostra il suo potere.

In foto, da sinistra: Mr. Richichi con l’assegno da 500 euro e il notaio Bartoli con la banconota da 200 euro appena comprata.

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