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Martedì 29 dicembre 2015 l’Amministrazione Comunale di Noto presenta il libro Cristiani e musulmani nella Sicilia normanna, appena pubblicato dalle Edizioni di Storia e Studi Sociali. L’incontro si tiene presso la Sala Gagliardi del Palazzo Trigona alle ore 18,00. Intervengono gli autori del libro: Ferdinando Raffaele, componente del gruppo di ricerca ARTESIA (Archivio Testuale del Siciliano Antico) dell’Università degli Studi di Catania; Carlo Ruta, saggista e studioso del mondo mediterraneo; Sebastiano Tusa, archeologo, docente universitario e sovrintendente del Mare della Regione Sicilia. I saluti sono portati dal sindaco della Città di Noto Corrado Bonfanti e dall’Assessore alla Cultura Cettina Raudino. Il dibattito sarà coordinato da Luana Aliano, docente di Storia dell’arte.

Cristiani e musulmani si compone di tre saggi sui rapporti complessi che intercorsero tra cristiani e musulmani nel Regnum Siciliae degli Altavilla. Le prospettive prescelte sono essenzialmente tre: quella storico-linguistica, esaminata da Raffaele, quella etnico-religiosa, analizzata da Ruta, e quella tecnico-scientifica, presa in esame dall’archeologo Sebastiano Tusa. Si tratta di uno scandaglio storico articolato, che può offrire indicazioni importanti anche per l’oggi. Il significato dell’opera è sintetizzato infatti, nella premessa editoriale, da queste parole: «Si può discutere quanto la storia, anche la più remota, sia in fin dei conti, come sosteneva Benedetto Croce, storia contemporanea, o quanto tenda almeno ad esserlo. Intesa come studio consapevole e approfondito del passato, essa costituisce comunque uno strumento importante per orientarsi. E in questo senso può aiutare non poco a comprendere le complessità di questo tempo, che sono in grado di disorientare e di indurre a forme strategiche di dimenticanza».

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