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Sono già ricominciati i lavori per la sistemazione del tetto della caserma dei carabinieri di via Oreto chiusa ormai da più di tre mesi per rischio crolli. A comunicarlo è stato il sindaco di Cattolica Eraclea, Nicolò Termine, spiegando che i lavori dovrebbero concludersi nel giro di un mese e la caserma sarà riaperta al pubblico: “Non si può fare a meno – ha detto il primo cittadino – di un presidio di legalità e sicurezza come quello rappresentato dall’Arma dei carabinieri a Cattolica Eraclea”. La caserma era stata chiusa al pubblico il 24 settembre scorso a margine di un sopralluogo dei vigili del fuoco – dopo l’ennesimo crollo di calcinacci dal soffitto – svolto alla presenza del vice prefetto Giovanna Termini, del colonnello Mario Mettifogo, comandante provinciale dei carabinieri, del capitano Ernesto Fusco, che guida la compagnia di Agrigento da cui dipende Cattolica Eraclea, e del sindaco. I cinque carabinieri della locale stazione, guidati dal maresciallo Liborio Riggi, furono costretti all’improvviso a trasferirsi nella vicina caserma di Montallegro. Seppur con maggiori difficoltà in un territorio particolarmente “caldo”, i militari dell’Arma hanno comunque svolto regolarmente i quotidiani controlli per garantire l’ordine pubblico e la sicurezza. Il problema, segnalato da tempo e già al centro di diversi interventi, sono i crolli dal soffitto ma non ci sarebbero problemi strutturali all’edificio. L’amministrazione comunale sta adesso provvedendo ai lavori per rimettere in sicurezza e dunque riaprire la caserma, in attesa che si risolva una volte per tutte la querelle che va avanti ormai da tempo tra amministrazione comunale e carabinieri sul costo d’affitto dei locali.

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