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“Ripristinare la legalità è un’operazione difficile, coraggiosa, necessita di grande amore per la propria terra e per i siciliani, sacrificio e rischio. Il sindaco di Agrigento Lillo Firetto sta dimostrando tutto questo, a lui va il mio sostegno per l’intimidazione subita”. Lo dice il Vicepresidente della Regione Mariella Lo Bello a margine dell’intimidazione subita da Firetto, dopo che il consiglio comunale ha stanziato 130 mila euro che serviranno per abbattere altre 14 costruzioni abusive. “Tutto il Governo della Regione, conclude Mariella Lo Bello è al fianco del Sindaco di Agrigento, che esortiamo a proseguire nella coraggiosa azione di risanamento del territorio agrigentino”.

“La nostra solidarietà al sindaco di Agrigento, Lillo Firetto, dopo l’ignobile atto intimidatorio subito qualche giorno fa. Siamo convinti che l’ottima azione amministrativa di Firetto continuerà, senza tentennamenti, nella direzione di rinnovamento e legalità per la città, aspetti importanti che stanno caratterizzando il suo mandato di sindaco”. Così in una nota il vicepresidente della Commissione regionale antimafia, Margherita La Rocca Ruvolo e il capogruppo dell’Udc all’Ars Mimmo Turano.

“Esprimo ampia solidarietà al sindaco di Agrigento, Calogero Firetto ed ai suoi familiari per l’ignobile missiva recapitata al proprio domicilio. Confidando nell’immediato operato degli inquirenti per far chiarezza sul vile atto, rinnovo il mio personale sostegno all’attività amministrativa già intrapresa dal primo cittadino nel quotidiano contrasto della illegalità e dell’abusivismo, che lede la visibilità della nostra città e dei cittadini onesti”. Lo ha dichiarato il deputato regionale di Sicilia Futura Michele Cimino.

“Gesti meschini e vili come quello posto in essere nei confronti del Sindaco di Agrigento Lillo Firetto per la fermezza con cui si è finalmente iniziato a dare corso alle demolizioni delle costruzioni abusive nella zona A del Parco della Valle dei Templi, non fanno altro che compattare il fronte sempre più ampio di tutti quei siciliani onesti che, dopo decenni di umiliazioni e di soprusi, non intendono più rimanere passivi ed inermi e chiedono a gran voce la restituzione della dignità al territorio ed al popolo di Sicilia. Il Sindaco di Agrigento sappia che ci avrà sempre al suo fianco nella lotta all’abusivismo ed in tutte le altre azioni che vorrà intraprendere per il ripristino della legalità”.