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Sono state bloccate, da due ricorsi al Tar di Palermo, le demolizioni dei primi 11 immobili abusivi, sui 200 già acquisiti al patrimonio del Comune a Licata. Ad aggiudicarsi la gara d’appalto, che aveva una base d’asta di 498 mila euro, era stata l’impresa edile Patriarca Salvatore di Comiso. A presentare i ricorsi sono stati l’associazione “Periscopio”, nata proprio per la tutela delle case, e un gruppo di proprietari degli immobili abusivi. Il Comune e la Procura della Repubblica di Agrigento, nei mesi scorsi, hanno sottoscritto un protocollo di intesa per gli abbattimenti.

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