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Economia e riforma pensioni: “la maggiore flessibilità che potrebbe concedere l’Europa all’Italia dovrebbe essere utilizzata per rendere l’uscita dal lavoro più flessibile“. Lo ha detto il presidente dell’Inps, Tito Boeri, nel corso dell’intervista di Maria Latella a Skytg24. Secondo Boeri le parole del vicepresidente della commissione europea, Valdis Dombrovskis, “lasciano lo spazio per ottenere ancora un po’ di flessibilità” rispettando la sostenibilità della finanza pubblica.
“E’ possibile averla senza violare le regole europee – ha aggiunto Boeri – e allo stesso tempo fare qualcosa di utile per i giovani”, per esempio “chiedere flessibilità per finanziare nell’immediato una maggiore uscita flessibile delle pensioni” sempre secondo criteri di sostenibilità. Il presidente dell’Inps ha ricordato che le proposte sviluppate dall’Inps “vanno in questa direzione”, cioè quella di rendere le pensioni più flessibili.

Andare in pensione un poco prima – ha ribadito – con aggiustamenti dell’importo che tengano conto del fatto che si percepirà la pensione più a lungo”.
Riforma pensioni 2016 sostenibile per Boeri. “La flessibilità ha dei costi per le casse dello Stato nell’immediato – ha aggiunto il presidente dell’Inps – ma a lungo andare non ha dei costi. E’ qualcosa che non aumenta il debito, è un’operazione in linea con quello che viene richiesto. E tutto questo favorirà l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro”.