SHARE

“In un contesto mondiale in cui anche il prezzo del greggio è in discesa la ricerca di nuovi giacimenti di carburanti fossili, costosa e insostenibile dal punto di vista ambientale, risulta chiaramente in contrasto con le reali potenzialità della Sicilia che invece dovrebbe investire nella qualità dell’offerta del prodotto/territorio e nella sostenibilità. A partire proprio dallo sviluppo delle fonti rinnovabili di cui l’isola dovrebbe essere laboratorio aperto di sperimentazione e modello virtuoso per tutto il mediterraneo. In linea per altro con la recente decisione della COPI 21 di Parigi che invita a puntare al massimo sulle fonti rinnovabili”. Lo ha detto la deputata all’Ars e parlamentare regionale dell’Udc in occasione dell’inaugurazione del “Museo del Territorio” di Racalmuto. L’iniziativa, svoltasi il 9 gennaio scorso, è stata promossa dall’Associazione Culturale Humus con il patrocinio del Comune di Racalmuto.

SHARE