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Il più presente in aula a Palazzo dei Normanni, stando alle carte, risulta Roberto Di Mauro, ma in realtà, come spiega lui stesso ad onor di cronaca, le sue assenze non vengono rilevate in quanto presidente del gruppo parlamentare dell’Mpa-Pds. Tra gli agrigentini più presenti a Sala d’Ercole, secondo il sistema di rilevazione dell’Ars – dal primo luglio al 30 settembre 2015 in cui l’Assemblea regionale siciliana si è riunita 31 volte – risulta poi la deputata Margherita La Rocca, dell’Udc, con 28 presenze, nessun concedo e 3 assenze.

A seguire ci sono: Enzo Fontana, di Area Popolare (Ncd-Udc) con 24 presenze, 3 concedi e 4 assenze; poi Matteo Mangiacavallo, del Movimento 5 stelle, con 24 presenze, 3 concedi, 4 assenze; Giovanni Panepinto, del Partito democratico, registra 23 presenze, 7 concedi, un’assenza; Salvatore Cascio, di Sicilia Futura, 22 presenze, 5 concedi, 4 assenze; Gaetano Cani dell’Udc, 23 presenze, 3 concedi, 5 assenze; Michele Cimino, di Sicilia Futura, 20 presenze, 1 concedi, 10 assenze.

“Io cerco di essere sempre presente per svolgere al meglio il mio ruolo di presidente del gruppo parlamentare”, ha detto Roberto Di Mauro. “I lavori in aula – ha spiegato il deputato agrigentino – sono importanti, perché lì si conclude l’iter legislativo avviato nelle commissioni. E’ utile, anche per migliorare i ddl, partecipare alle sedute e al dibattito in aula, intervenire, illustrare emendamenti e via dicendo. Cerco di fare al meglio il mio dovere – ha proseguito Di Mauro – rispettando quella che è l’autonomia della Regione siciliana compatibilmente con le prospettazioni costituzionali per evitare così che succeda come la legge sull’acqua pubblica subito impugnata da Roma”.

cimino - Copia“Alla quantità delle presenze va aggiunta la qualità del lavoro svolto. In ogni caso – ha affermato il deputato Michele Cimino, di Porto Empedocle, che risulta il più assente in aula tra gli agrigentini – l’attività parlamentare non si svolge solo in aula o in commissione, ma anche nel territorio e spesso ci sono missioni a Roma che io non ho segnalato per non essere messo in condizioni di difficoltà politiche. E poi va ricordato il fatto – ha aggiunto – che se capogruppo, presidente di commissione o altro non viene rilevata la presenza o l’assenza”.

laroccamm“La vita parlamentare è indispensabile per i processi legislativi e per rappresentare al meglio le istanze del territorio in cui siamo stati eletti e dell’intera Sicilia all’Ars”, ha detto la deputata Margherita La Rocca Ruvolo, di Montevago. “E’ quindi importante la presenza – ha aggiunto – non solo al momento del voto. E’ necessario seguire i lavori nelle commissioni prima ancora che in aula e informarsi sul lavoro di tutte le commissioni, non solo di quelle di cui si fa parte. Questo è importante – ha spiegato – per avere il polso della situazione e poi trovarsi preparati in aula per affrontare le discussioni generali e le votazioni finali sui disegni di legge e in quella sede tentare di intervenire per migliorare i testi quanto necessario. La presenza in aula è importante – ha aggiunto – anche perché altrimenti la maggioranza non riesce a portare avanti le proprie proposte, come è accaduto recentemente con il Dpef o con le risorse di Riscossione Sicilia”.

mangicavallo - CopiaSecondo il deputato del Movimento 5 stelle Matteo Mangiacavallo “andrebbe modificato intanto il sistema di rilevazione delle presenze, poiché così non vengono calcolate le assenze e i congedi non solo dei presidenti di commissione e dei capigruppo ma anche dei componenti dell’ufficio di presidenza dell’Ars. E poi perché le presenze vengono rilevate solo quando ci sono le votazioni. Noi riteniamo che in aula – ha detto il parlamentare saccense – si devono seguire i lavori per intero e non arrivare solo al momento dell’approvazione di una legge. Per noi è assolutamente importante stare in aula – ha spiegato Mangiacavallo – sia per svolgere al meglio il nostro ruolo di minoranza e dunque per essere più incisivi a portare avanti le nostre proposte in favore dei cittadini sia per rispetto nei confronti delle istituzioni. Noi – ha detto il deputato del Movimento 5 stelle di Beppe Grillo – denunciamo quotidianamente la costante assenza di molti parlamentari della maggioranza”.