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La giunta comunale, su proposta del sindaco Leonardo Lauricella, ha deliberato la costituzione in giudizio davanti al Tar per resistere al ricorso presentato dall’imprenditore Leonardo Caruana al quale il comune aveva vietato di proseguire le attività del b&b “La casa sulla spiaggia” a Siculiana Marina. Il provvedimento di divieto di prosecuzione delle attività del quale si chiede l’annullamento ai giudici amministrativi era stato disposto dal Comune dopo una segnalazione dei carabinieri di Siculiana diretti dal maresciallo Fabio Natale. I militari dell’Arma, nell’ambito di una serie di verifiche sulle autorizzazioni rilasciate a bed and breakfast, affittacamere e casevacanza, avrebbero accertato che i locali in cui si svolge l’attività del b&b intestato a Leonardo Caruana, a 150  metri dalla battigia al confine con la riserva naturale di Torre Salsa, “sono all’interno di una struttura oggetto di concessione edilizia in sanatoria realizzata all’interno della fascia di rispetto di inedificabilità assoluta e che gli edifici oggetto della concessione edilizia in sanatoria costituiscono impianti destinati alla diretta fruizione del mare poiché trattasi di manufatti adibiti a stabilimento balneare e strutture connesse”. Chiuso, dunque, nelle scorse settimane il b&b di Caruana che adesso si oppone al Tar, il Comune si costituisce in giudizio, rappresentato dall’avvocato Giovanni Gallo Afflitto, per difendere il provvedimento dopo che il responsabile dello Sportello unico per le attività produttive ha ulteriormente “accertato che la destinazione d’uso dei locali in oggetto adibiti a b&b non è compatibile al loro utilizzo”. Il b&b in questione si trova proprio sotto il centro per l’ambiente e la legalità realizzato in uno degli immobili confiscati per mafia a Gigi Caruana, il padre del giovane titolare già finito alla ribalta delle cronache e tra le polemiche per la sua assunzione a tempo determinato, due anni fa, al Wwf, la “capofila” delle associazioni ambientaliste che gestisce il centro realizzato nell’immobile confiscato al padre.

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