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Sfilata di big della politica agrigentina negli uffici della Procura della Repubblica diPalermo nell’ambito dell’indagine sulla Girgenti Acque, la società che gestisce il servizio idrico in molti comuni dell’Agrigentino. All’attenzione dei magistrati della Dda ci sarebbero le assunzioni sponsorizzate dai politici, già sentiti nelle scorse settimane diversi dipendenti. Oggi è il turno di deputati ed ex deputati vengono interrogati in queste ore dal Procuratore aggiunto di Palermo, Maurizio Scalia e dal pm Gery Ferrara, con gli investigatori del Reparto operativo dei Carabinieri di Agrigento, guidati dal tenente colonnello Andrea Azzolini, nel contesto di un’inchiesta coordinata dalla Dda di Palermo su Gigenti Acque e sul suo ex legale rappresentante Marco Campione, arrestato nei mesi scorsi e poi scarcerato dal tribunale delle libertà di Palermo secondo il quale non erano sussistenti gli indizi per l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del tribunale di Agrigento, Francesco Provenzano, nei confronti del noto imprenditore agrigentino lo scorso 10 dicembre nell’ambito dell’operazione denominata “Duty Free” per una presunta ipotesi di corruzione commessa in concorso con funzionari dell’Agenzia delle Entrate di Agrigento.

I politici vengono ascoltati a partire da oggi come persone informate sui fatti. Il primo a entrare nell’ufficio del pm Gery Ferrara, secondo quanto riportato dall’agenzia Adnkronos, è stato il deputato Pd Angelo Capodicasa, ex Presidente della Regione siciliana. Subito dopo toccherà al deputato dell’Ars, sempre del Pd, Giovanni Panepinto, sindaco di Bivona in prima linea nella battaglia per l’acqua pubblica. In attesa di essere sentito dalla magistratura anche un ex deputato regionale di Agrigento, Vincenzo Giambrone di Forza Italia. Questo sembra solo l’inizio della sfilata dei politici agrigentini in Procura a Palermo nell’ambito dell’inchiesta sulle assunzioni a Girgenti Acque.