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“C’è una parte della magistratura che si autoincensa e si autoalimenta utilizzando i media. Questa è l’affermazione di un’idea di potere più forte dello stesso potere”.
Lo ha detto l’ex presidente della Regione siciliana, Totò Cuffaro, ieri durante la registrazione video di presentazione del suo libro “L’ uomo è un mendicante che crede di essere un re””, registrato a Agrigento negli studi di Teleacras e trasmesso in diretta su RadioRadicale.
Sono intervenuti all’incontro Salvatore Cuffaro (autore del libro), Rita Bernardini (presidente onorario di “Nessuno tocchi Caino”), Piero Sansonetti (direttore de Il Dubbio).
Intanto, mentre Cuffaro presenta il suo nuovo libro proseguono nel Pd le polemiche sul tesseramento dei cuffariani tra i dem.
“Non saremo mai il partito di Cuffaro e dei cuffariani perche’ siamo alternativi a quel sistema”. Lo ha detto il presidente nazionale del Pd, Matteo Orfini, oggi a Catania. “Al tesseramento – ha aggiunto Orfini – ci sta pensando bene la segreteria regionale. Le tessere, in un partito che si chiama democratico, si fanno in modo: si va in circolo, ci si iscrive e si fa la tessera. Bisogna essere persone in carne ed ossa. Occorre aderire ai principi di centrosinistra non per opportunismo e trasformismo. Se cio’ non e’ avvenuto, pero’, quelle tessere saranno annullate”.

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