SHARE

Sarà ufficialmente riaperto al pubblico il prossimo 18 marzo il centro visite della riserva naturale di Torre Salsa. Completati nei giorni scorsi i lavori di manutenzione straordinaria dell’ex casello di contrada Omomorto, di proprietà del Libero Consorzio, il centro sarà riaperto in occasione della Festa della Primavera che il Wwf, ente gestore della riserva, ha organizzato per la stessa data con vari eventi e attività.

La manifestazione, il cui programma completo sarà reso noto nei prossimi giorni, sarà dunque – come viene sottolineato in una nota del Libero Consorzio – il primo evento del 2016 nel centro visite, rinnovato grazie agli interventi su intonaci, prospetto, infissi, accessi per disabili e tetto, e che conta su nuovi arredi e soprattutto su una nuova sala didattica, dotata di apparati tecnologici dedicati alla collezione dei campioni di rocce evaporitiche e sedimentarie esposti nella roccioteca. Quest’ultima, prevista dal progetto redatto dallo staff tecnico del settore Ambiente dell’ex Provincia, è stata allestita proprio per meglio evidenziare un aspetto poco conosciuto di questa gemma del patrimonio naturale siciliano. I peculiari aspetti geologici di Torre Salsa hanno infatti consentito l’inserimento della riserva nella “Rete delle aree protette ricadenti in territori con presenza di rocce evaporitiche”, aree che per caratteristiche geologiche e geomorfologiche sono riconosciute membri di European Geoparks Network e Global Geoparks, sotto l’egida dell’Unesco (l’altro geoparco della nostra provincia è la Riserva Grotta di Sant’Angelo Muxaro). In occasione della Festa della Primavera 2016 sarà collocata una targa in ricordo dell’architetto Francesco Galia, indimenticato direttore della riserva di Torre Salsa, scomparso prematuramente il 15 giugno 2007 dopo anni di totale dedizione alla protezione della riserva e alla salvaguardia e valorizzazione della sua biodiversità.

Il centro visite Omomorto, tra Siculiana e Montallegro, è il punto di inizio della visita alla riserva naturale. Da lì comincia il percorso della strada in terra battuta che conduce al Giardino delle orchidee e poi alla Valle del ginepro. Risalendo la valle si arriva in un’area di cave da anni abbandonate, dove si può ammirare il panorama della costa e del mare. Proseguendo il sentiero natura – lungo il quale é possibile osservare la graduale variazione vegetazionale della macchia a cespugli sino alla vegetazione dunale – si arriva in una delle spiagge più belle della Sicilia.

SHARE