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Ivan Paci e Luigi Troja

Partiti, movimenti, liste civiche e indipendenti in fermento tra Porto Empedocle, Canicattì, Favara e Montevago dove in primavera i cittadini sono chiamati alle urne per il rinnovo dei sindaci e dei consigli comunali. Trattative che vanno avanti senza sosta, con una sfilza di incontri previsti nei diversi centri della provincia chiamati al voto. Programmi e candidature che dovrebbero incastonarsi oltre che nel quadro degli accordi provinciali anche nell’ambito delle alleanze nazionali e regionali visto che tra qualche mese si voterà in 29 comuni siciliani. Nell’Agrigentino si voterà in tre comuni con popolazione legale superiore alla soglia dei 10.000 abitanti e per i quali viene applicato il sistema elettorale maggioritario a doppio turno: Canicattì (34.863 abitanti), Favara (32.972), Porto Empedocle (16.841) e in un comune con popolazione legale inferiore ai 5.000 abitanti, Montevago (3.015).

Oltre ai dirigenti locali, anche i “big” dei partiti sono già al lavoro per definire candidature, alleanze e programmi nelle diverse realtà locali. Esce allo scoperto Area Popolare (Ncd-Udc), il movimento politico che fa riferimento al ministro dell’Interno Angelino Alfano che nell’Agrigentino punterebbe anche a conquistare le poltrone da sindaco in due centri importanti come Canicattì e Porto Empedocle.

marinello“Noi – ha spiegato ieri il senatore Giuseppe Marinello al Giornale di Sicilia – presenteremo nostri candidati in una lista civica a Montevago, il più piccolo, ma non meno importante, dei comuni agrigentini chiamati alle urne. Anche negli altri tre comuni presenteremo le nostre liste per il consiglio comunale e stiamo lavorando a delle ipotesi di coalizione. La base di partenza del confronto – ha spiegato il parlamentare di Ap – sono le alleanze che stanno funzionando a livello nazionale e regionale, ma va detto che ogni realtà locale ha una propria specifica e non si esclude che si possano seguire strade diverse. Per quanto riguarda Canicattì e Porto Empedocle abbiamo dei candidati a sindaco autorevoli che potremmo proporre alla coalizione, sono Ivan Paci  e Luigi Troja“. Il Nuovo centrodestra e l’Udc insieme sostengono a Roma il Governo Renzi ma l’alleanza deve ancora compiutamente prendere forma a Palermo per il sostegno alla Giunta Crocetta, anche se comunque pare che ci sia già un “accordo di fatto” benché non ufficiale. A Canicattì sembra intenzionato a riproporre la sua candidatura l’ex sindaco Antonio Scrimali, non si potrà ricandidare l’attuale primo cittadino Vincenzo Corbo che conclude il suo secondo mandato. Già lanciata la lista civica “Uniti per Canicattì” guidata da Enzo Di Natali, giornalista e docente attivo nel volontariato cattolico; pronto per la battaglia elettorale anche il movimento “Un passo avanti” nato da una costola di Forza Italia.

panepinto giovanniNel Pd ha già detto la sua il deputato regionale Giovanni Panepinto, secondo il quale “non è più tempo di lunghe ed estenuanti mediazioni tra gruppi dirigenti per scegliere i candidati a sindaco, usiamo lo strumento già collaudato quello delle primarie”. Come per esempio a Porto Empedocle, dove altri aspiranti sindaco potrebbero insidiare l’autocandidatura di Orazio Guarraci. Così come a Favara, dove Rosario Manganella – che ha chiesto già la tessera del Pd anche se ancora si attende l’esito della commissione di garanzia – è intenzionato a ricandidarsi. Nel weekend i dem, prima della direzione provinciale che si terrà a fine mese, svolgeranno due incontri, uno a Porto Empedocle e l’altro a Canicattì, mentre lunedì prossimo sarà affrontato il “caso Favara”.

cimino“Ascolteremo i dirigenti locali del partito e le proposte che arrivano dal territorio con l’obiettivo di trovare una linea comune per le quattro realtà interessate dalle elezioni”, spiega il segretario provinciale del Pd Peppe Zambito. “Noi lavoriamo per riproporre le alleanze già esistenti a Roma e a Palermo e a candidature ampiamente condivise dalla coalizione. Fa piacere riscontrare la massima coalizione da parte dei possibili alleati”. Il riferimento è ad Area popolare così come a Sicilia Futura di Michele Cimino. “Se nel Pd dovessero esserci più proposte, come prevede il nostro regolamento svolgeremo le primarie e poi andremo uniti al voto. Non possiamo consentire che il Pd – sottolinea Zambito – si divida e che si acuiscano conflitti interni come avvenuto negli anni passati”. Anche il movimento “Noi con Salvini”, come annunciato dal coordinatore provinciale Giuseppe Di Rosa, presenterà proprie liste a Canicattì, Favara e Porto Empedocle.