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Sono proseguite oggi con esito le ricerche di eventuali dispersi a seguito dello sbarco di un gruppo di migranti avvenuto ieri nei pressi di Torre Salsa tra Siculiana e Montallegro. Sono uno dei cadaveri avvistati in mare è stato recuperato ieri, l’altro è stato risucchiato dalle onde.
Le attività di ricerca sono state coordinate dalla sala operativa della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Porto Empedocle, che ha disposto l’impiego della motovedetta CP 819 della Guardia Costiera, nonché di un gommone e sommozzatori dei Vigili del Fuoco, un’unità navale della Polizia di Stato ed una dell’Arma dei Carabinieri. Il pattugliamento dello specchio acqueo, iniziato all’alba, è proseguito senza esito fino al primo pomeriggio. Le condizioni meteomarine in peggioramento (mare 3-4 da nord-ovest) e la forte risacca lungo il litorale hanno notevolmente ostacolato le operazioni, che sono state condotte anche via terra da personale della Guardia Costiera e dei Vigili del Fuoco. Le attività riprenderanno nella mattina di domani, compatibilmente con le condizioni del mare.
L’imbarcazione rinvenuta sull’arenile – uno scafo in legno di circa 5 mt., privo di motore e serbatoi – è stata posta sotto sequestro dai Carabinieri e, al momento, non pone particolari criticità di carattere ambientale.

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