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Ha preso avvio oggi il campus finale del progetto “INSIDE” sulla salute dei giovani e la prevenzione dell’uso di alcool, fumo e delle nuove dipendenze patologiche. 30 ragazzi dall’Istituto Comprensivo “V. Brancati” di Favara, guidati da operatori, insegnanti ed esperti, dal 22 al 25 febbraio saranno accompagnati in attività non formali per accrescere le loro competenze di “educatori tra pari”, elaboreranno dei sussidi multimediali da utilizzare per promuovere la prevenzione con i loro coetanei e riceveranno una formazione sulle metodologie di comunicazione.

La salute dei giovani è un elemento importante della strategia sanitaria ed è proprio la “giovinezza” la fase fondamentale nella vita in cui il processo decisionale sul proprio stile di vita ha un impatto enorme sulla propria salute. Per questo motivo è stato realizzato, dallo scorso aprile 2015, il progetto “INSIDE” nel merito dell’Avviso pubblico per la presentazione di progetti volti alla prevenzione dell’uso di alcool, fumo e delle nuove dipendenze patologiche del Dipartimento della Famiglia e delle politiche sociali della Regione Siciliana.

Il progetto INSIDE ha adottato ed applicato alcuni strumenti innovativi per potenziare le competenze e lo spirito di iniziativa dei giovani per essere protagonisti nella promozione della loro salute intesa come benessere fisico, psicologico e sociale a partire dal potenziamento dei fattori protettivi “interni”. L’iniziativa progettuale è stata portata avanti dall’Istituto Comprensivo “V. Brancati” di Favara, dalla Fondazione Mondoaltro onlus, braccio operativo della Caritas diocesana di Agrigento, e dall’Associazione per la Mobilitazione Sociale onlus.

Il progetto ha coinvolto gli studenti dell’istituto comprensivo “V. Brancati”, i loro genitori, gli insegnanti ed in maniera indiretta tutta la comunità. Il “cuore” del progetto è stato il laboratorio con un gruppo di peer educator, 30 giovani studenti delle classi prima, seconda e terza media per un totale di 10 incontri. I giovani sono stati coinvolti in un breve corso di “formazione non formale” che ha utilizzato l’educazione alle life skills.

Successivamente, gli stessi, organizzeranno una serie di interventi con altri giovani per discutere e affrontare il tema della salute dei giovani. Così, attraverso questo approccio, i ragazzi diventano “agenti di cambiamento” positivo per i propri coetanei, amici e compagni. “La trasgressione consiste nell’andare contro le regole per affermare se stessi, la propria autonomia, la propria indipendenza – dichiarano i promotori del progetto. Oggi, l’uso di alcol, tabacco, ma anche di altre sostanze dannose per l’organismo, è spesso fatto per motivi psicosociali: tali sostanze smorzano ansie e paure, agiscono come una fonte di sensazione di libertà e indipendenza e anche come strumento di ribellione. L’uso di queste sostanze spesso viene fatto per far fronte alle pressioni del gruppo dei pari”.

Il percorso attivo del progetto INSIDE ha voluto, quindi, rafforzare nei giovani il dovere della partecipazione ai fenomeni sociali di contrasto e il loro sostegno alle iniziative rivolte alla salvaguardia del diritto alla salute, e rafforzare il sistema di autostima e auto-percezione, fornire un modello di auto-orientamento e autoefficacia basato sul locus of control.Per ulteriori informazioni contattare mondoaltro@caritasagrigento.it

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