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“Nei giorni scorsi un servizio televisivo, realizzato dopo lo sbarco di extracomunitari a Torre Salsa, ha definito quella zona spiaggia della morte. La riserva di Torre Salsa è una zona di notevolissimo pregio naturalistico, praticamente un paradiso terrestre, che però ogni anno per colpa degli scarsi controlli durante l’inverno, subisce un rilevante numero di sbarchi di extracomunitari, il cui effetto si osserva con il notevole accumulo di rifiuti nel retro duna (si notano centinaia di vestiti utilizzati dai migranti durante lo sbarco che poi vengono abbandonati in spiaggia). Occorre subito una la pulizia straordinaria dei luoghi e il recupero di tutti questi materiali inquinanti, per far dimenticare al più presto quei tragici momenti”. Lo scrive in una nota il presidente dell’associazione MareAmico di Agrigento, Claudio Lombardo.

A tal proposito, già da diversi giorni, l’Amministrazione comunale di Siculiana, il Wwf Torre Salsa (Ente gestore della riserva naturale), le Associazioni Siculiana On Line, FreeMind, Pro Loco di Siculiana, Alt Siculiana, ACSI Agrigento, Marevivo, Kalat Bike, AEOP Siculiana, avevano già promosso l’evento “Torre Salsa Spiaggia della Vita“, che prevede la pulizia straordinaria dell’arenile in località Fungitedda. L’iniziativa è aperta a tutti. Il raduno è previsto venerdi 26 febbraio alle ore 9.30 presso il Centro Visite WWF Franco Galia, in contrada Garebici”. Altre informozioni sulla pagina Facebook dedicata all’evento.

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