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“Ancora una volta, la Capitaneria ha dimostrato di essere dalla parte del mare, tutelando le sue risorse, che rappresentano la fonte di lavoro e di vita per moltissimi operatori, soprattutto pescatori”. Lo scrive in una nota Fabio Galluzzo, responsabile Marevivo Sicilia. “Un plauso va all’operato della Guardia Costiera di Porto Empedocle, che pochi giorni fa ha condotto, in maniera esemplare, un’operazione di contrasto alla pesca del novellame, nel litorale tra Eraclea Minoa e Bovo Marina, sequestrando imbarcazione e reti, con quattro persone denunciate per violazione delle norme in tema di sicurezza della navigazione e tutela delle risorse ittiche. E’ da sottolineare che sul litorale in questione, compreso tra le Riserve Naturali di Torre Salsa e la Foce del Fiume Platani, vero laboratorio a cielo aperto, è presente da oltre dieci anni l’Oasi Marevivo, meta di visite didattiche da parte di scolaresche di tutta la Sicilia e sito importante per la divulgazione e conoscenza delle tematiche ambientali.
Ricordiamo ha aggiunto Galluzzo – che per ogni chilo di novellame, ovvero il pesce come il bianchetto e il rossetto pescati ancora neonati, si perdono fino a 2 quintali di pesce adulto: un vero e proprio scempio di risorse che non solo danneggia il mare, ma che minaccia la sopravvivenza della pesca stessa.
Marevivo, insieme alle altre associazioni, continuerà a dare il proprio contributo nel presidiare questo meraviglioso territorio e nell’adoperarsi attivamente in ogni iniziativa per la protezione della biodiversità.