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Torre Salsa, sindaco di Siculiana porta i fiori sulla barca dei migranti

Un mazzo di fiori in segno di solidarietà è stato portato stamani dal sindaco di Siculiana, Leonardo Lauricella, sulla barca usata dai migranti per il tragico sbarco nei giorni scorsi a Torre Salsa. Dopo il momento di riflessione sui drammi dell’immigrazione, al via in spiaggia una giornata di sensibilizzazione ambientale con i volontari al lavoro per la raccolta dei rifiuti tra i quali i vestiti, i giubbotti salvagente, gli effetti personali abbandonati o persi dai migranti dopo gli sbarchi. “Torre Salsa Spiaggia della Vita” è stata chiamata la manifestazione promossa dall’amministrazione comunale di Siculiana e dal Wwf (ente gestore della riserva naturale) in collaborazione con diverse associazioni ambientaliste e del territorio. Presenti all’iniziativa, oltre al vice sindaco di Siculiana Enzo Zambito e all’assessore comunale di Montallegro Rina Chinzi, i carabinieri e gli uomini della polizia municipale. A riprendere l’evento anche le telecamere de La7.

“Questa è la spiaggia della vita, il Mediterraneo è il mare della vita per questi migranti che lasciano le loro terre in cerca di un futuro migliore. Quello di oggi, oltre che un atto di testimonianza di solidarietà ai migranti – ha detto il sindaco di Siculiana – vuole essere anche un atto di sensibilità verso il territorio, per il rispetto dell’ambiente. Perché pulire questa spiaggia significa anche valorizzare la nostra riserva naturale, e riserva naturale non significa congelare qualsiasi situazione ma, con molto buon senso e di concerto con le associazioni naturalistiche, sfruttare al meglio il nostro territorio per valorizzarlo da un punto di vista ambientale e anche – ha sottolineato Leonardo Lauricella – da un punto di vista turistico, economico e occupazionale”.

“Una giornata di volontariato e sensibilizzazione ambientale – ha detto il vice sindaco di Siculiana Enzo Zambito – per dire come amministrazione comunale, col mondo dell’associazionismo, che questo è il nostro territorio e che intendiamo tutelarlo e valorizzarlo anche per le potenzialità che rappresenta in termini di sviluppo economico. Naturalmente il fenomeno dell’immigrazione ci porta a fare delle riflessioni sul Mediterraneo che purtroppo in questi anni ha inghiottito tanti fratelli che arrivano dall’Africa, però non possiamo dire che il Mediterraneo sia una mare di morte, mentre in realtà è un mare di vita e bagna una terra di vita. Questa iniziativa è stata sollecitata dal mondo dell’associazionismo siculianese che oggi è presente nella sua totalità. Ringraziamo le altre associazioni che hanno collaborato, come il Wwf e Marevivo e l’amministrazione comunale di Montallegro che ha aderito all’iniziativa”.

“Temo sia difficile, ma speriamo che quello dei giorni scorsi sia l’ultimo tragico sbarco di migranti. Da parte nostra – ha detto l’assessore comunale di Montallegro Rina Chinzi – ci impegneremo nell’accoglienza ma anche per rendere le nostre spiagge più belle a partire dalla pulizia e fare in modo che continuino ad essere punto di riferimento di migliaia di turisti che ormai da parecchi anni arrivano da diverse parti del mondo”.

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