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Si è aggravato il bilancio degli avvelenamenti dei “cani degli Dei”. Nella giornata di domenica i volontari dell’OIPA Agrigento hanno infatti trovato un altro cane deceduto in seguito all’ingestione di metaldeide. Sale quindi a tre il totale dei cani uccisi, mentre almeno 5 mancano ancora all’appello. I due cani in fin di vita, si sono invece ripresi grazie alle cure prestate in emergenza. Altri cani che vivevano stanziali nel comprensorio della Valle sono stati trasferiti in un rifugio, perdendo quindi la possibilità di vivere liberi in quella che è sempre stata la loro casa.

Oltre alla denuncia contro ignoti per uccisione di animali già depositata, i volontari OIPA di Agrigento, in collaborazione con associazione Aronne, I Lupi di Agrigento, Legambiente Agrigento, Mare Amico Agrigento, Pensione canile Quattrozampe, Rangers International, UGDA, UNA, WWF Agrigento, hanno organizzato una fiaccolata in memoria dei “cani degli Dei” che si terrà mercoledì 2 marzo alle ore 17.30 presso il tempio di Giunone. A seguire, giovedì 3 marzo, è prevista una manifestazione di protesta alle ore 10 in piazza Cavour.

“L’obiettivo è dare voce a chi non è più con noi – spiega Laura Samaritano, delegata OIPA Agrigento – Invitiamo quindi tutti i cittadini di Agrigento che hanno a cuore il rispetto dei diritti degli animali che vivono in questa città come noi e che vogliono condannare gesti di inaudita crudeltà come questo, a unirsi a noi. Non possiamo essere semplici spettatori di quanto è accaduto: il diritto di quei cani a vivere liberi è sancito dalla legge, chi l’ha calpestata, calpestando anche la sensibilità della comunità, deve essere individuato e punito”.

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