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La Procura della Repubblica di Agrigento, dopo l’annullamento della misura cautelare da parte del tribunale del Riesame di Palermo, ha chiesto di nuovo alla Corte di Cassazione, come riporta oggi il Giornale di Sicilia, gli arresti domiciliari per l’ex direttore dell’Agenzia delle Entrate di Agrigento Pasquale Leto, per il legale rappresentante di Girgenti acque Marco Campione e per il ragioniere Michele Daiana, tutti e tre indagati per corruzione nell’ambito dell’operazione “Duty Free”. Un’indagine che ipotizza un giro di “tangenti” e favori. Il pubblico ministero, dopo che il Riesame ha annullato l’ordinanza per alcuni indagati, si è rivolto adesso alla Corte di Cassazione per chiedere il ripristino della misura cautelare. I giudici del Riesame, a proposito del “patron” di Girgenti Acque, avevano definito le accuse “mere ipotesi investigative”. Si attende adesso la decisione degli ermellini della suprema corte.

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