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“Si sono gettate le basi per un miglioramento e una razionalizzazione economica e finanziaria della nostra regione” lo dicono, dopo il doppio voto finale a Bilancio e legge di stabilità, il presidente Ncd, Nino D’Asero, e tutto il gruppo all’Ars.
“È la prima finanziaria nella quale non si fa ricorso a mutui che impoveriscono le future generazioni, come in questi ultimi lustri si era abituati a vedere – continuano i deputati del Nuovo Centro destra – Si è agito su tre fronti. Il primo verso una rigorosa diminuzione della spesa senza intaccare il funzionamento delle strutture, sì da arrivare a utilizzare fondi per il sostegno alle politiche sociali e per le non autosufficienze, ed eccoci al punto due ove è incluso l’implemento al fondo di rotazione Crias e ai fondi unici per Irfis e Ircac per un reale rilancio della piccola e media impresa, quindi del tessuto economico e occupazionale isolano. Terzo punto, ovvero cura dell’ambiente: avvio, finalmente, della differenziata la quale, da problema, è destinata a divenire una risorsa, per una vera rivoluzione nel sistema, e totalmente affidata ai Municipi cui va un ulteriore stanziamento di almeno 50 milioni per fronteggiare le necessità di bilancio”.
“Fra le azione che, grazie anche al nostro impegno fattivo sull’articolato in commissione e in Aula – riprendono D’Asero e gli altri deputati – ricordiamo la gestione delle concessioni demaniali marittime ai Comuni, la destagionalizzazione dei lidi, e l’obbligo della redazione dei piani dello stesso demanio marittimo con tempistiche rigide. In tema ambiente, ancora importanti risorse per la mitigazione del dissesto idrogeologico”.
“Il salvataggio di Riscossione Sicilia, nel rispetto dell’autonomia e perché non si arrivasse alla svendita a Equitalia, ci riempie d’orgoglio – concludono, ricordando anche – la epocale riforma del sistema della Forestale che si concluderà entro i prossimi quattro mesi”.

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