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“Ci siamo lasciati con una grande manifestazione di condanna alla violenza sugli animali che ha mobilitato tanti agrigentini per bene, un momento di forte rivendicazione di un’identità nuova, pulita, tollerante, civile, rispettosa della diversità. Ma a distanza di 12 ore l’ennesimo abbandono di cuccioli sotto la pioggia, dentro una scuola, culla di civiltà! Il pianto dei bambini di fronte a questo orrore non laverà la coscienza di chi li ha abbandonati, ma ci fa sperare che la generazione che stiamo creando sia migliore della nostra”.

Così Sandro Fanara, presidente dell’associazione animalista Aronne, ha denunciato ieri su Facebook l’ennesimo abbandono di cuccioli ad Agrigento proprio all’indomani della fiaccolata di solidarietà promossa mercoledì scorso dopo la strage dei “cani degli dei” avvelenati alla valle dei templi. Un’altra cucciolata è stata trovata infatti nella scuola elementare Esseneto, decine i messaggi di indignazione sui social netwrok, mentre si attende il via al piano straordinario di sterilizzazione dell’amministrazione comunale annunciato dall’assessore alla Salute e Tutela degli animali Franco Miccichè.

Ieri mattina, intanto, decine di animalisti hanno partecipato alla nuova manifestazione in piazza Cavour promossa dalla veterinaria Leila Li Causi. “Siamo in piazza oggi – ha detto – per manifestare la nostra indignazione e per farci sentire contro questo avvelenamento. Anche ieri col veleno è stato ucciso un altro cane. Non accade solo alla valle dei templi – ha aggiunto Li Causi – ma in giro per le strade di tutta la città. L’auspicio è che le indagini possano procedere celermente per poter fermare chi sta uccidendo questi poveri cani. Dopo la fiaccolata si solidarietà per i cani morti, dobbiamo lottare – ha sottolineato la veterinaria agrigentina – per salvare quelli che sono ancora vivi”.

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