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Si è svolto venerdì scorao a Caltabellotta un incontro promosso dall’onorevole Maria Iacono per verificare le condizioni di fruizione dopo il restauro conclusosi già da qualche anno dell’eremo di San Pellegrino.
All’incontro, spiega una nota, erano presenti, oltre alla deputata nazionale del Pd Maria Iacono, la sovrintendente ai B.C. dott.ssa Caterina Greco, il sindaco di Caltabellotta dott. Paolo Segreto, diversi consiglieri comunali ed i tecnici della sovrintendenza e del Comune.
Maria Iacono ha dichiarato: “l’eremo costituisce un patrimonio straordinario e rappresenta un luogo necessariamente vocato al turismo, all’arte , alla cultura ed alla valorizzazione della storia di Caltabellotta. L’eremo , risalente al XII secolo rappresenta la storia stessa del Comune montano e costituisce un bene a cui si richiama la cultura e l’ identità di un intera comunità ”
“All’interno della struttura vengono conservate opere d’arte di pregio e di valore come diversi affreschi e numerose opere architettoniche. “
“L’incontro è stato proficuo e rappresenta un primo passo verso la restituzione del bene alla comunità con l’auspicio che nel Più breve tempo possibile l’opera stessa possa tornare ad essere un luogo di cultura ed un volano per lo sviluppo locale.”
“Nei prossimi giorni chiederò alle parti interessate di convocare un tavolo tecnico, alla presenza della sovraintendenza che ha coordinato l’attività di riqualificazione del bene e della Curia ,proprietaria della struttura, per individuare tutte le soluzioni in grado di consentire l’effettiva fruizione dell’ eremo ed il suo inserimento nelle strutture di pregio del nostro territorio.”
“Il completamento dell’opera rappresenta un ulteriore tassello per lo sviluppo culturale ed il miglioramento dell’offerta turistica di Caltabellotta .”

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