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Una giornata primaverile ha accompagnato gli oltre 250 partecipanti alla IX giornata nazionale delle ferrovie NON dimenticate, tra Montallegro e Siculiana, lungo i binari della dismessa linea costiera “Castelvetrano – Porto Empedocle”. La manifestazione è stata organizzata da Ferrovie Kaos in compartecipazione con MariTerra ed il patrocinio dei comuni di Siculiana e Montallegro. Quest’anno numerose associazioni ed enti hanno aderito all’evento, organizzato a livello nazionale da Co.Mo.Do, Legambiente, Kalat Bike di Siculiana, l’SSST Bike team di Agrigento, il Valdikm di Sant’Angelo Muxaro, l’associazione Amici del Cavallo ed il gruppo “Paese Montallegro”.

Dopo i saluti di rito, con la partecipazione della deputato nazionale Maria Iacono, considerata ormai in Italia la “madrina” delle ferrovie da recuperare e rilanciare per lo sviluppo del turismo, la lunga carovana ha raggiunto la sede dell’antica ferrovia che collegava i comuni dell’area sud occidentale della Sicilia, la mai dimenticata Castelvetrano – Porto Empedocle, troppo frettolosamente chiusa all’esercizio tra il 1978 ed il 1986, sottovalutando l’importanza di questa infrastruttura che collega due parchi archeologici di fama internazionale, riserve naturali, grossi insiediamenti alberghieri con importanti centri urbani come Sciacca, Menfi e Ribera. Percorrendo i binari della sfortunata relazione costiera, i partecipanti hanno avuto modo di conoscere la storia di questa ferrovia, raccontata dai soci di Ferrovie Kaos, nonchè le caratteristiche e peculiarità dei luoghi attraversati, grazie al contributo della guida turistica Marco Falzone e del geologo di Legambiente Marco Interlandi.

Percorsi i 10 km che seperano la ex stazione di Montallegro dalla ex fermata di Siculiana Marina, i partecipanti hanno raggiunto il vicino resort Sole Mediterraneo per rifoccilarsi.

“Il nostro auspicio – si legge in una nota di Ferrovie Kaos – è di riuscire, in questa fase, a recuperare e proteggere il tracciato da aggressioni edilizie che oltre a compromettere la continuità della linea, deturpano il meraviglioso territorio circostante. In tal senso non possiamo che rivolgere un plauso alle amministrazioni comunali di Siculiana e Montallegro che in questi anni hanno dimostrato grande sensibilità per la tematica della valorizzazione del tracciato ferroviario che attraversa i rispettivi comuni”.

Qui il video con riprese effettuate dal drone di Giuseppe Cinquemani.

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