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In occasione della annuale edizione della Sagra del Mandorlo in fiore, a Porto Empedocle, è stato inaugurato il ripristino dell’esercizio ferroviario presso la stazione denominata “Porto Empedocle Succursale”, chiusa per ben 38 anni. L’operazione è stata resa possibile grazie all’impegno della Fondazione FS Italiane, diretta dall’Ing. Luigi Cantamessa, che ha puntato sul prolugamento della Ferrovia dei templi per potenziare ulteriormente il servizio ferroviario turistico. Il ritorno delle “littorine” (come vengono ancora chiamate a Porto Empedocle e, più in generale, in Sicilia le automotrici) è stato salutato con un grande cerimoniale a cui hanno partecipato circa 200 cittadini. Dai balconi delle vie attigue al parco ferroviario, il transito del convoglio è stato salutato con applausi e fotografie.

iaconotreniAl cerimoniale di inaugurazione dello scorso 12 marzo, erano presenti il direttore della Fondazione FS Italiane, Ing. Luigi Cantamessa, il direttore della Direzione Territoriale Produzione di RFI Ing. Carmine Rogolino, la parlamentare del Partito Democratico, On.Maria Iacono, e il capo delegazione FAI di Agrigento avv. Giuseppe Taibi. Dopo la festa, tutti gli intervenuti sono saliti a bordo delle storiche ALn 668 in composizione tripla, alla volta di Agrigento. Adesso la città di Porto Empedocle ha due stazioni ferroviarie attive, ovvero Porto Empedocle Centrale e Succursale, rispetto alle 4 che originariamente furono realizzate.

treniPer quanto concerne la “tre giorni ferroviaria” organizzata in occasione del week end conclusivo della Sagra del Mandorlo in fiore, è stata registrata una grande partecipazione, con il “tutto esaurito” nella giornata conclusiva della kermesse. Alla buona riuscita dell’evento, hanno collaborato anche i soci di Ferrovie Kaos, i tecnici dell’Unità Territoriale di Caltanissetta di Rete Ferroviaria Italiana e gli agenti della Polizia Ferroviaria di Agrigento, diretti da Angelo Messina, che hanno presenziato e messo in sicurezza i passaggi a livello della ferrovia dei templi.