SHARE

Dalle Dolomiti della Val Gardena, patrimonio naturale tutelato dall’Unesco, alle spiagge dorate di Torre Salsa. Sbarca per la prima volta in Sicilia, sulla costa agrigentina, a Siculiana, la Adler, società altotesina che si occupa di hotel di lusso e country-chic. Alle quattro strutture già attive tra il Trentino Altro Adige e la Toscana – dall’Alpe di Siusi, l’altipiano più grande d’Europa, alle terme del Senese – si aggiunge il primo investimento di Adler Spa & Resorts nel sud Italia, tra Siculiana e Montallegro, al confine con la riserva naturale di Torre Salsa gestita dal Wwf.
A 60 metri sopra il livello del mare – in una zona destinata ad insediamento turistico già precedentemente delimitata dal piano regolatore e con un progetto alberghiero munito di tutti i pareri tecnici previsti già approvato dal Comune di Siculiana – la società Ritempra Srl realizzerà con la Adler un resort di lusso con 130 camere, piscine, saune, percorsi di benessere. Nei giorni scorsi il via libera dalla giunta comunale al piano di rateizzazione degli oneri concessori, adesso sarà rilasciata la concessione edilizia e poi partiranno i lavori.
“Si tratta di un importante investimento – ha detto il sindaco di Siculiana Leonardo Lauricella – che avrà effetti positivi sul turismo nel nostro territorio. Noi puntiamo sul turismo per rilanciare la nostra economia nel rispetto delle regole e dell’ambiente. Non possiamo pensare che le strutture turistiche del nostro territorio debbano essere destinate solo all’accoglienza dei migranti, ma occorre incentivare i flussi turistici e dunque – ha aggiunto in una nota il presidente dell’Unione dei Comuni Bovo Marina, Eraclea Minoa e Torre Salsa – incoraggiare gli investimenti ecocompatibili che, oltre a valorizzare il territorio con le sue peculiarità paesaggistiche e ambientali, creano nuove opportunità di lavoro per i giovani nel settore turistico-ricettivo”.
Negli Spa & Resorts Adler in Italia, tutti immersi nella natura tra charme e lusso, vengono proposte ai turisti le eccellenze enogastronomiche regionali e i prodotti agroalimentari del territorio. La struttura in progetto nell’Agrigentino, oltre ad integrarsi perfettamente nel contesto ambientale della vicina Torre Salsa, per le soluzioni architettoniche adottate, l’inserimento nel paesaggio e i materiali utilizzati, è concepita – si legge nella descrizione – per soddisfare le esigenze attuali e future di una clientela di qualità alla ricerca del benessere psico-fisico in un contesto di una natura incontaminata.

Per minimizzare l’impatto ambientale e offrire un soggiorno a stretto contatto con la natura si propone un’architettura ipogea, dove tutti i volumi che ospitano le camere sono ad un piano, sono inseriti nel pendio, sono coperti a verde, le vetrate verso valle schermate da graticci e ampie pergole in legno. Si staccano da questo concetto solo i volumi che ospitano gli spazi comuni. Ad opera finita e piantumazione attenta con essenze locali si ottiene un impatto visivo minimo verso il mare, mentre verso terra ci si aggancia a terreni coltivati con alberi da frutta tipici della zona. Per gli ospiti la struttura presenta una sua completezza per un soggiorno di benessere con le sue piscine, saune, Spa & Wellness e la passeggiata verso la spiaggia. Il progetto prevede un concetto ambientale ed energetico altamente innovativo con tecnologie di assoluta avanguardia; tutti gli aspetti tecnici, impiantistici ed energetici sono considerati nella stessa ottica di rispetto per la natura e minimo impatto ambientale. Ad esprimere perplessità sulla realizzazione dell’opera il presidente di MareAmico Agrigento Claudio Lombardo.