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“Come si può pensare di portare ricchezza in Sicilia distruggendo le sue bellezze paesaggistiche? Edificare a ridosso della riserva di Torre Salsa un resort di lusso servirà solo a perpetrare una concezione antiquata del turismo e continuare a distruggere il meglio che la provincia di Agrigento ha da offrire”. A dirlo in un comunicato stampa è il deputato siciliano di Sinistra italiana alla Camera Erasmo Palazzotto, a proposito della notizia del via libera da parte del Comune di Siculiana alla costruzione di un resort di lusso adiacente alla Riserva naturale di Torre Salsa, 760 ettari gestiti dal 2000 dal Wwf e dalla Regione siciliana. Un progetto che ricade complessivamente su 20 ettari di terreno (17 dei quali saranno destinati a verde), accanto e non dentro la riserva naturale di Su questo punto Palazzotto ha presentato oggi un’interrogazione parlamentare al ministero dell’Ambiente. “Da quanto si apprende – continua Palazzotto – la struttura ricettizia dovrebbe sorgere in contiguità ai terreni della riserva e potrà utilizzare parte dei suoi tracciati e delle sue spiagge. Non siamo a favore dell’immobilismo, è giusto che la Sicilia faccia il possibile per sfruttare le sue potenzialità, ma autorizzare la costruzione di un albergo su una riserva naturale non significa tutelare la bellezza, ma distruggerla”.

“L’ennesimo scempio è in vista. Ancora una volta, le nostre meraviglie naturalistiche vengono sacrificate sotto la morsa dei ricchi e potenti del mondo, e mortificate dalla speculazione e dalla cementificazione”. Così, in una nota, il deputato del Movimento 5 Stelle Giancarlo Cancelleri chiede chiarimenti urgenti alla giunta comunale di Siculiana, agli assessori e ai dirigenti regionali, tutti chiamati in audizione in commissione Ambiente all’Ars, martedì 5 aprile. Sono chiamati all’appello l’assessore al Territorio e ambiente Croce; il dirigente generale del dipartimento Urbanistica; il dirigente del servizio 1 Via-Vas; il soprintendente di Agrigento; WWF Italia quale Ente gestore della Riserva naturale di Torre Salsa; l’ingegnere capo del Genio Civile di Agrigento; il dirigente del Servizio faunistico; il direttore generale dell’Asp di Agrigento; il sindaco del Comune di Siculiana e l’assessore all’Urbanistica. All’audizione del 5 aprile sarà presente anche Claudio Lombardo per l’associazione “Mare Amico” che per prima ha denunciato il rilascio di autorizzazioni. Interviene anche il parlamentare M5S dell’Agrigentino Matteo Mangiacavallo. “Si tratta di una zona davvero splendida della Sicilia, una costa che toglie il fiato per le sue meraviglie naturalistiche. Vogliono prendersi Torre Salsa con i timbri delle Istituzioni ma faremo di tutto per impedirlo”.

L’amministrazione comunale ha fatto sapere nei giorni scorsi che il progetto è munito di tutti i pareri/nulla osta necessari ed è previsto già dal Prg del 2005.