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Il governatore siciliano Rosario Crocetta ha chiesto all’esecutivo nazionale il riconoscimento dello stato d’emergenza in materia di rifiuti. Il presidente della Regione ha inviato l’istanza, sottoscritta dall’assessore all’Energia Vania Contrafatto, al Comsiglio dei ministri, alla Protezione civile nazionale e al ministero dell’Ambiente. Una richiesta peraltro formalizzata in assenza di un piano dei rifiuti e delle discariche, che indichi in maniera chiara tempi e modalita’ di realizzazione degli impianti per il trattamento sull’Isola. Una situazione, dunque, caotica, con focolai di crisi disseminati in vari punti dell’Isola. Per il capogruppo di FI all’Ars Marco Falcone, “un atteggiamento pilatesco di chi, essendo per molto tempo rimasto inadempiente, vuole scaricare ad altri quegli oneri e quegli adempimenti che dovevano essere propri. La Regione dica chiaramente cosa vuole fare, come intende risolvere il problema discariche in Sicilia e quali sono le azioni tese ad accompagnare i comuni dell’isola in un processo di differenziazione dei rifiuti. Il permanere di questo stato di cose determinera’ in breve tempo l’esaurimento delle discariche”. (AGI)