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“Con stupore abbiamo assistito nelle ultime 48 ore a un susseguirsi di dichiarazioni di dirigenti sindacali e commenti da parte di alcuni organi di stampa, che in maniera concentrica, hanno preso di mira l’operato dell’assessore regionale alla Salute Baldo Gucciardi. In una regione come la Sicilia, accusata spesso di essere la terra del ‘non fare’, si addita quasi all’untore chi invece vuole dare una svolta decisa alla sanita’ che quest’isola attende da decenni”. Lo scrivono, in una nota, i direttori generali delle aziende sanitarie siciliane. “Insieme alla doverosa solidarieta’ all’assessore alla Salute Gucciardi, per una serie di attacchi, a nostro parere a volte strumentali, – aggiungono – confermiamo subito che i posti annunciati nelle nuove piante organiche delle aziende sanitarie e ospedaliere della Sicilia ci sono tutti, e saranno tutti a tempo indeterminato”. “In merito poi alle procedure di reclutamento – proseguono – l’assessore alla Salute non puo’ che rispettare la disciplina vigente in materia, che prevede prima la ricollocazione di eventuali esuberi, poi l’utilizzo di graduatorie valide su posti vacanti di vecchia istituzione (attivabili tempestivamente), la mobilita’ e per ultimo il concorso pubblico. Contestualmente le aziende potranno attivare la stabilizzazione dei precari in possesso dei requisiti di legge, nel limite massimo del 50% delle risorse. Le linee di indirizzo regionali risultano formulate nel rispetto di tali norme”. “In pochi mesi e’ stato messo in moto nel rispetto delle indicazioni previste dal decreto Balduzzi, e prevedendo per la prima volta una temporalita’, – concludono – un meccanismo che lascera’ il segno nella sanita’ siciliana, attraverso le linee guida, l’approvazione degli atti aziendali e la rideterminazione delle piante organiche”.(ANSA).

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