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Veduta di Torre Salsa, Bovo Marina ed Eraclea Minoa

A distanza di poco meno di un mese nuova operazione della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Porto Empedocle nelle acque antistanti Eraclea Minoa e Bovo Marina per contrastare la pesca illegale.

Claudia Casa, direttore di Legambiente Sicilia, afferma in una nota: “Riponiamo la più totale fiducia nell’operato del personale in servizio sia presso la Capitaneria di Porto Empedocle che negli Uffici Circondariali Marittimi di Lampedusa, Licata e Sciacca e ancora una volta invitiamo i cittadini a dare il proprio contributo con spirito collaborativo affinché si riesca a porre sempre più argine al deprecabile fenomeno della cattura e della messa in commercio di pescato abusivo”.

“In più occasioni – afferma Claudia Casa – incontrando il comandante Massimo Di Marco, abbiamo condiviso con lui la necessità che le segnalazioni di imbarcazioni sospette avvenissero da parte dei cittadini in forma non anonima e soprattutto evitando di dare alle stesse clamore di stampa senza attendere le necessarie verifiche da parte della Guardia Costiera. Atteggiamento di prudenza, questo, suggerito non già da una per nulla veritiera sottovalutazione del fenomeno della pesca illegale, quanto piuttosto dalla esigenza di condurre indagini appropriate senza fornire vantaggi ai responsabili dei reati. E le operazioni condotte in questi mesi stanno proprio a dimostrare che, se vogliamo veramente contribuire a sventare queste odiose pratiche per salvaguardare chi lavora con tutte le carte in regola e per tutelare, oltre al mare, la salute dei consumatori, vanno messi da parte tutti i protagonismi sterili e vanno costruite alleanze permanenti tra Istituzioni, associazioni e i singoli cittadini che hanno realmente a cuore questa emergenza”.

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