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Circa 160 chili di prodotti ittici sono stati sequestrati a Porto Empedocle da personale della Guardia costiera che ha sanzionato due esercizi commerciali. Nei confronti del 59enne titolare di un’impresa di commercializzazione è stata elevata una sanzione di 1.500 euro per mancanza di rintracciabilità e impossibilità di risalire al fornitore degli alimenti.

Il prodotto (110 chili di gamberi, 10 chili di spatola e 40 chili di rana pescatrice) è stato posto sotto sequestro dai militari e, al termine di accertamenti condotti dai veterinari dell’Azienda sanitaria provinciale 1 di Agrigento, è stato dichiarato non idoneo al consumo umano. A un altro titolare di una ditta di commercializzazione di 64 anni, invece, dagli uomini della guardia costiere diretti dal comandante Massimo Di Marco, è stata contestata una sanzione da 1.166 euro per violazione delle norme in tema di denominazione commerciale e scientifica, metodo di produzione e zone di cattura di una partita di pesce spada.

Pescivendoli abusivi empedoclini sono stati sanzionati anche a Bivona e a Cattolica Eraclea – con multe da 4.000 euro – dagli uomini della polizia municipale diretti, in entrambi i comuni, dal comandante Pasquale Campisi.