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Cambiare le pensioni e dare lavoro ai giovani”. E’ questo lo slogan che accompagnerà la giornata di mobilitazione nazionale promossa da Cgil, Cisl e Uil (che hanno presentato una piattaforma unitaria sulla riforma pensioni) e che si terrà, anche ad Agrigento, per il prossimo 2 aprile.

Sindacati, lavoratori e pensionati, si sono dati appuntamento alle ore 9,30 per un Sit In a Porta di Ponte, davanti la Prefettura di Agrigento, dove si terranno i comizi dei segretari di Massimo Raso, Maurizio Saia, Gero Acquisto per CGIL CISL e UIL.

“E’ necessario – si legge in una nota – un intervento strutturale di riforma che dia certezze ai lavoratori e alle lavoratrici, giovani e meno giovani e riaffermare i principi di solidarietà, flessibilità ed equità.

La riforma pensioni si rende necessaria per sbloccare il mercato del lavoro ed offrire occupazione ai giovani, soprattutto dopo il fallimento del “Job Act” che ha causato un appesantimento delle casse dello Stato e della previdenza pubblica di circa 18 miliardi di euro senza la creazione di lavoro aggiuntivo.
Bisogna chiudere rapidamente le vertenze aperte:
completare le salvaguardie per i lavoratori esodati con una soluzione di carattere strutturale;risolvere i problemi della “quota 96” per il personale della scuola;armonizzare le regole pensionistiche tra i dipendenti pubblici e privati, consentendo la ricongiunzione non onerosa dei contributi maturati nelle diverse gestioni”.

Al termine dei comizi una delegazione verrà ricevuta dal Prefetto di Agrigento, a cui verrà consegnata la Piattaforma di riforma delle pensioni presentata al Governo da CGIL CISL UIL.

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