SHARE

“Noi siamo per uno sviluppo eco-compatibile della costa. Vedo che molti parlano per partito preso senza sapere di che cosa si tratti”. Lo ha scritto su Facebook l’assessore al Turismo del comune di Montallegro Andrea Iatì intervenendo a proposito delle polemiche ambientaliste sulla realizzazione del resort Adler accanto alla riserva di Torre Salsa, tra Montallegro e Siculiana. “Tuttavia – ha aggiunto – l’insediamento è fuori dai confini della riserva sul versante Bovo Marina-Montallegro in territorio di Siculiana dove il Prg prevede la possibilità di insediamenti turistici. Se qualcuno pensa che questo territorio, per la presenza della discarica di contrada Matarana, deve essere destinato solo a ricevere monnezza da tutte le parti d’Italia, sbaglia e sbaglia di grosso”.

Enzo Zambito e Andrea Iatì, assessori al Turismo Siculiana e Montallegro
Enzo Zambito e Andrea Iatì, assessori al Turismo Siculiana e Montallegro

“Noi per primi – ha sottolineato Iatì – siamo i tutori dell’ecosistema esistente. Ciò non significa mummificare il tutto ma agevolare dove possibile e nel rispetto delle leggi iniziative capaci di dare risposte economiche e occupazionali a comunità che rischiano col tempo di scomparire per effetto di una emigrazione dilagante”.
Per parlare di quella che l’amministrazione definisce una “concreta iniziativa per lo sviluppo occupazionale ed economico del territorio, nel rispetto dell’ambiente – viene sottolineato – e delle previsioni urbanistiche del Prg”, domenica prossima (3 aprile) è in programma un consiglio comunale straordinario aperto a cittadini, ambientalisti, deputazione agrigentina, forze politiche e associazioni locali, in vista delle audizioni di martedì prossimo (5 aprile) in commissione Territorio e Ambiente all’Assemblea regionale siciliana.

claudia casa
Claudia Casa, direttore di Legambiente Sicilia

Nel frattempo prosegue il dibattito su Facebook. Interviene sul social network anche Claudia Casa, direttore di Legambiente Sicilia: “Penso che la scelta del Comune di Siculiana di convocare una riunione straordinaria ed aperta del Consiglio Comunale sia da apprezzare ed ovviamente mi auguro – ha detto – che ci si confronti democraticamente sulla questione con un preciso obiettivo: prendere la decisione giusta, nel rispetto delle leggi e nell’interesse di tutti”. “Ma perché Wwf Sicilia e Mareamico – ha scritto Nino Zambito – non si occupano del danno che arreca la discarica di Matarana invece di preoccuparsi di qualcosa che porta solo vantaggi?”.