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“Con gli strumenti normali non possiamo coprire i ritardi del passato, al contrario con il Commissariamento si dimezzano i tempi dei pareri e delle gare. Per completare gli impianti e portare il sistema a regime serve almeno un anno: il tempo necessario perche’ si avvii una modernizzazione dell’impiantistica siciliana, per avviare un quadro di differenziata seria e per le gare per gli impianti di compostaggio. Il commissariamento e’ una gara contro il tempo”. Cosi’ il governatore Rosario Crocetta, conversando con i giornalisti, a Palazzo D’Orleans, a Palermo, in merito all’emergenza rifiuti nell’Isola e sulla richiesta avanzata dalla Regione al Governo nazionale di un Commissariamento e del riconoscimento dello stato di emergenza. “Non si possono imputare a noi i ritardi accumulati negli anni, il vecchio progetto della giunta Lombardo ha avuto le approvazioni definitive del Ministero dell’Ambiente soltanto qualche mese fa – ha sottolineato Crocetta -. I ritardi sono da imputare ad altri, in questi anni – ha concluso Crocetta secondo quanto riferisce l’Italpress – abbiamo operato senza un progetto valido sul piano dei rifiuti in Sicilia”.

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