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“Rinnovata protesta per lo stato di disagio della popolazione di Montallegro a causa delle esalazioni maleodoranti provenienti dalla vicina discarica di contrada Matarana”. E’ quanto si legge in una lettera inviata dal sindaco Pietro Baglio e dall’assessore comunale all’Ambiente Andrea Iatì al presidente della regione siciliana Rosario Crocetta e a tutti gli enti interessati nonché alla ditta che gestisce l’impianto, la Catanzaro Costruzioni.

“Proprio in questi giorni, in concomitanza con l’arrivo della stagione estiva,  dell’innalzarsi della temperatura e la presenza di particolari condizioni metereologiche, si ripete – si legge nella lettera – lo sgradevole fenomeno del tanfo che si diffonde nel paese, specie nelle ore serali e mattutine.

Facendo riferimento alle numerose precedenti segnalazioni, si sottolinea che le esalazioni maleodoranti si propagano pur in assenza di colaticci sulla carreggiata della strada che conduce alla discarica, pertanto si ritiene inesatta la tesi del Gestore che il tanfo è da ricondurre solo al colaticcio lungo la strada e non alla discarica, come comunicato dal Gestore stesso con nota del 17/09/2015.

Si ritiene, verosimilmente, la gran quantità di tonnellate di rifiuti che vengono conferiti giornalmente dai tanti comuni dell’Isola (circa 1300 tonnellate al giorno, di gran lunga superiore alla quantità massima di 800 tonnellate  per come la discarica è stata progettata) non agevola le operazioni di coltivazione e successivo  interramento dei rifiuti da parte del Gestore della discarica, il quale, con tutti gli sforzi che sicuramente profonde, non riesce a fine giornata a completare le operazioni di copertura del rifiuto stesso”.

L’amministrazione comunale di Montallegro si rivolge al Presidente della Regione e il competente Dipartimento dell’Assessorato regionale dell’energia e dei servizi di pubblica utilità “affinchè adottino i necessari provvedimenti per porvi rimedio. Qui c’è in gioco la qualità della vita e la salute dei Cittadini di Montallegro”.

 

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