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“Il personale dipendente a tempo determinato in servizio presso il comune di Cattolica Eraclea, alla luce della normativa vigente in materia di processi di stabilizzazione approvati dalla Regione Sicilia, legge regionale 3/2016, non intendendo più subire passivamente scelte che compromettono in modo irreversibile la continuità dei rapporti di lavoro in essere a far data dal 1 gennaio 2017 per assecondare un volere nazionale che dispone la mobilità presso gli enti locali del personale che risulta in esubero presso le dismesse province regionali, proclama lo stato di agitazione a far data dalla data odierna”.
I precari del comune di Cattolica Eraclea, dicono “no – si legge in una nota – al personale delle province nei comuni, no alla decurtazione di somme dovute a compensazione degli squilibri finanziari, sì alla riserva dei posti vuoti in dotazione organica a favore del personale precario” e sollecitano l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Nicolò Termini a “rivendicare con urgenza audizione presso assessorato regionale alle autonomie locali per la data del 28 aprile 2016 unitamente al personale in servizio con contratto a tempo determinato”.

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