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Eraclea Minoa

Far conoscere le ricchezze del territorio e promuovere la collaborazione tra pubblico e privato. E’ il primo obiettivo del portale www.distrettoturisticoselinuntino.it presentato oggi nella sede regionale dell’assessorato al turismo, alla presenza, tra gli altri, di Giovanni Borsellino, vicepresidente del distretto turistico Selinunte Belice e Sciacca Terme, Maria Teresa Orlando, assessore al Turismo del comune di Giuliana, Antonio Barone, responsabile della parte esecutiva, Lino Mesi, del GruppoMoccia che ha curato la comunicazione e Leonardo Ciaccio, sindaco del comune di Sambuca di Sicilia, recentemente proclamato “borgo dei borghi”. Del distretto fanno parte tra gli altri anche i comuni di Cattolica Eraclea, Montallegro e Siculiana.

Un territorio vasto, composto da 18 comuni tra le province di Trapani e Agrigento che, insieme a 40 soggetti privati si sono aggregati per condurre una strategia di promozione turistica tra la zona dell’entroterra belicino e la costa selinuntina. Oggi la presentazione del portale web, on line in italiano e in inglese, e che presto sara’ integrato dal tedesco e dallo spagnolo, con sezioni sugli eventi, i prodotti tipici della zona, la rassegna stampa e l’art planner, uno strumento georeferenziato con Google map che consente al viaggiatore di costruire il proprio itinerario visualizzando mete, tempi di percorrenza e altre informazioni logistiche. All’interno anche una mappatura in costante aggiornamento dei siti visitabili con notizie e immagini curate da uno staff di esperti e storici dell’arte.

“Garantiremo la manutenzione del sito per tutto il 2016 – ha detto all’Ansa Letizia Casuccio, dirigente coopculture che ha realizzato il portale – speriamo di suscitare l’interesse del territorio per creare una nuova rete di imprese e prolungarlo, questo e’ un progetto aperto”. Tra gli obiettivi futuri, una sezione e-store attraverso la quale prenotare direttamente e pagare on line gli ingressi ai siti e le strutture ricettive. “Attraverso questo strumento – ha spiegato Lino Mesi – vorremmo garantire una comunicazione piu’ omogenea tra i vari territori”.